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martedì 8 gennaio 2013

BIMBI GREEN



Uno dei primi pensatori di design ecosostenibile è stato Victor Papanek, designer industriale e insegnante, che ha dedicato la sua vita alla promozione del design responsabile per il mondo e la società.  Molte aziende si stanno rendendo conto della potenzialità e stanno convertendo le loro produzioni in questo senso. Un esempio viene dalla Oeuf NYC, creata da Sophie Demenge e Michael Ryan, produce mobili per bambini. Armadi, comodini, letti e librerie prodotti in un piccolo paese lettone nel pieno rispetto di tutte le norme e i regolamenti vigenti in materia di lavoro, sicurezza, qualità e sostenibilità ambientale.




mercoledì 2 maggio 2012

QUI NON SI PAGA, GRAZIE.

Un negozio senza casse. Uno spazio in cui il denaro non vale nulla. Un luogo dove gli oggetti non hanno prezzo. E’ spuntato dal nulla lo scorso sabato a Bolzano, precisamente in Via Rovigo, 22/C e si chiama “Passamano”: é il primo “non-negozio” in Italia basato unicamente sulla filosofia del recupero e del riutilizzo, dove le “cose” valgono tanto quanto servono.
Si entra, si sceglie e si va via senza pagare: é questa l’ultima frontiera dello shopping equo sostenibile, un progetto partorito da un gruppo di volontari che non ricevono compenso e chiedono solo una libera offerta facoltativa per coprire le spese fisse del negozio o di lasciare – se si vuole – qualcosa in cambio del proprio “acquisto”.

lunedì 30 aprile 2012

ARCHITETTURA BIOCLIMATICA


Miguel Angel Roca, architetto argentino, ha scelto Calamuchita Valley come angolo di mondo per realizzare un’abitazione bioclimatica, il suo personale luogo di riposo e di contemplazione in cui il paesaggio circostante è protagonista con i colori delle sue montagne e dei suoi filari di alberi che si modificano con la variazione della luce durante il giorno e con l’alternarsi delle stagioni. Grazie all’attività di docente all’Università di Cordoba ha potuto utilizzare quest’opera come suo manifesto, un manifesto che racchiude i concetti principali del suo modo di fare architettura.

http://www.architetturaecosostenibile.it/architettura/nel-mondo/architettura-bioclimatica-abitazione-argentina-698.html

mercoledì 8 febbraio 2012

MED COMPUTER & BIOMOOD

Ecco un bell'esempio di imprenditoria italiana: le aziende italiane Med Computer e Biomood hanno creato involucri per iPhone biodegradabili per Apple, si chiamano iNature. Essi sono costituiti da una bio-plastica anche questa italiana chiamata Apinat. Il materiale è ideale per proteggere il vostro iPhone da cadute, graffi e urti, in quanto si adatta bene intorno al vostro portatile.

venerdì 20 gennaio 2012

ECO-NOZZE SPETTACOLARI!


Fibra di mais per l’abito bianco, carta riciclata per gli inviti, design di re-use per il banchetto, riduzione di consumo e inquinamento per l’eco chic wedding, il matrimonio ecologico che non rinuncia al glamour, la nuova filosofia slow declinata per il giorno più bello.
Anche le fedi sono in oro riciclato e diamanti no-conflict (non provenienti da zone di guerra) per la nuova tendenza presentata a Roma nell’evento dedicato al matrimonio all’insegna della sostenibilità ambientale, ideato e prodotto da Alessandra Puglisi, presidente della Dionisia Events.
La tendenza ecologista nata in America è approdata in Italia qualche anno fa, sinonimo di sobrietà, ma ora è interpretata in chiave glamour». Così, l’abito della sposa può essere un vintage, oppure un capo realizzato con tessuti naturali e finiture esclusive per un look che spazia del classico al contemporaneo. Il make up si realizza con prodotti di bellezza organici. Il menù si basa su prodotti del territorio biologici e stagionali preparati secondo i dettami dello slow food e interpretati in modo creativo. Le bomboniere vengono create con prodotti naturali, come un bulbo di fiore da travasare o una pianta che l’invitato potrà tenere in giardino. La costruzione di un ricordo davvero per sempre e che ci piace moltissimo!

mercoledì 16 novembre 2011

A4A


A4A Design è un'altra azienda con il pallino per l’ecosostenibilità che crea mobili e arredi in cartone alveolare. Questa giovane interessante realtà milanese creata dagli architetti e designer Nicoletta Savioni e Giovanni Rivolta, che con il cartone riciclato e riciclabile creano un po’di tutto. Dagli oggetti ai complementi, dalle scenografie agli arredi completi, dagli spazi per la ristorazione alle aree ricreative, soprattutto per bambini.


http://www.designstreet.it/cartone-forever.html

sabato 29 ottobre 2011

LA CERAMICA ECOLOGICA


Uno dei leader del mercato della ceramica, la NovaBell , dopo anni di ricerca è riuscita ad affinare una linea che in fase di produzione ottimizza gli scarti produttivi da immettere nell'ambiente e, anzi, andando ad ottenere da questi un buon 40% di prodotto riciclabile. Avanti così! 

martedì 25 ottobre 2011

FLIP FLOP STORY

Avete 10 secondi di tempo per indovinare con che cosa è fatto questo coloratissimo vaso, e non imbrogliate!  10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1, 0 ...indovinato?  Non credo!
Lo Studio Schneemann ha realizzato una collezione di piccoli complementi d'arredo riciclando ciabatte infradito abbandonate nelle spiagge dell'Africa e dell'Asia.
Il designer Diederik Schneemann ha voluto creare dei pezzi in cui potesse comunicare sé stesso attraverso l'utilizzo inconsueto dei materiali e cercando di catturare ciò che gli rimaneva più impresso dai viaggi. E' proprio così che è nata la sua collezione "Flip Flop Story" fatta a mano che si racconta in un gioco di colori.

lunedì 5 settembre 2011

RIVERHOUSE - New York

Un po' di gossip: Leonardo Di Caprio ha recentemente acquistato a New York un appartamento nel complesso residenziale Riverhouse, struttura che rappresenta la punta più avanzata dell’architettura ecosostenibile. Questo condominio di lusso di 32 piani e 264 appartamenti, sorto sull’Hudson River la scorsa primavera, ha segnato nuovi standard nel design eco delle residenze di lusso, ottenendo importanti premi e riconoscimenti. Di Caprio ha motivato l’acquisto citando le caratteristiche pionieristiche del building: “Riverhouse è il primo esempio di quanto la tecnologia verde sia accessibile e realizzabile. Si tratta di un edificio all’avanguardia”. Le innovazioni vanno dalla doppia copertura satinata alle caratteristiche geotermiche delle fondamenta che sfruttano il calore della terra per regolare la temperatura delle abitazioni.

venerdì 26 agosto 2011

DESIGN FOR CHARITY


Ecco un interessante progetto di solidarietà sociale che ha per oggetto la creazione di una sedia di design per bambini disabili e che coinvolge artisti e designer in uno stimolane happening creativo. La 'Milano 2015 di Colico Design', archetipo della sedia da trattoria realizzata in nylon bianco si presta come matrice neutra su cui innestare l’intervento creativo: sia esso puramente espressivo, materico o di colore, sia esso di funzione aggiuntiva o di concept. Sono previste tre giornate creative a porte aperte.  Il ricavato verrà interamente devoluto al progetto 'Una tata per i più piccoli' della storica Associazione Paolo Pini attiva nei confronti dei bambini disabili sin dal 1956. www.designforcharity.it

http://newsweekly.internimagazine.it/Dynamic/News,intLangID,1,intCategoryID,56,intItemID,2835.html

giovedì 25 agosto 2011

venerdì 29 luglio 2011

Il notebook...OSSIGENATO!

Mi permetto una piccola deviazione di percorso (neanche tanto, poi) perchè proprio non restisto al richiamo della natura! In che senso?? Questo notebook nato dalla genio di Seunggi Baek e Hyerim Kim, utilizza l’idrogeno generato dall’elettrolisi dell’acqua come fonte di energia. Avete capito bene. Il Plantbook, nella sua forma cilindrica, viene collocato all’interno di un bicchiere pieno d’acqua, generando idrogeno attraverso il processo di elettrolisi e liberando ossigeno. L’energia necessaria per l’elettrolisi è fornita da una piastra di calore solare che viene apposta nella parte superiore del dispositivo. Molto simile ad una pianta, la Plantbook produce energia e rilascia ossigeno.  E ‘incredibile vedere quanta energia si può produrre con mezzi naturali – senza dover abbattere gli alberi. Il Plantbook sembra decisamente essere un percorso innovativo e rispettoso dell’ambiente.

domenica 24 luglio 2011

CONTROPROGETTO


Di un gusto ineccepibilmente raffinato questo tavolo di eco-design, il cui piano è composto da legni di recupero e resina, così come le sedie con sedute anch'esse in legno di recupero.

venerdì 15 luglio 2011

THINK ECO!

Molto futuristico l'aspetto di questo design ispirato agli anni '50 - '60 ma proiettato ad un post-contemporaneo riutilizzo dell'ormai decaduto mondo materialista, che auspica l'uso disinvolto di un materiale post-consumo quale in questo caso è la lamiera di barili industriali. La seduta è realizzata in lamiera di recupero saldata e verniciata con trasparente lucido antiossidante.
Affascinante il design di questa poltroncina fatta a mano con 100% di materiale e tessuto di recupero.

venerdì 8 luglio 2011

La sostenibilità è d'ufficio!

Anche l’ufficio può essere fashion addicted con il beneficio dell'immagine aziendale oltre che del benessere planetario. Inoltre è stato dimostrato che un luogo di lavoro funzionale, bello e green, è anche più produttivo! Questo buon esempio viene da Milano ed è un vero e proprio luogo di lavoro ecocompatibile, aperto a tutti. Si chiama Ufficio Sostenibile, un luogo assolutamente innovativo e di gusto, con arredi costruiti con materiali di recupero, hardware rigenerato, software open source, cancelleria riciclata e riciclabile. Ciò è stato possibile grazie alla sinergia di più aziende che operano nel mondo dell’economia sostenibile, etica e solidale producendo tutto ciò che serve all’ufficio.

http://www.stile.it/design/ufficio-ecosostenibile

sabato 2 luglio 2011

GEOMETRIE DALLA NATURA


Il Hoon Roh ha creato una collezione di tavoli ispirandosi alle forme della natura attraverso processi di produzione naturale, seguendo quella che viene definita la tecnica del Self Form Finding utilizzata anche da Antonio Gaudí, Buckminster Fuller e Frei Otto.   L’idea è quella di lasciare che un materiale assuma da solo una certa forma, senza che venga forzato o spinto verso un disegno prestabilito. Così, estendendo una lastra di alluminio riciclato e seguendo le sue inclinazioni, si finisce con l’andare a rifinire manualmente un disegno dai tratti geometrici ma perfettamente naturali che non era stato affatto prestabilito. Questi disegni di volta in volta unici possono poi essere riprodotti in serie grazie ad altri processi di lavorazione più tradizionali, e c’è anche la possibilità di usare la plastica riciclata come materiale sostitutivo dell’alluminio e del bronzo.

mercoledì 22 giugno 2011

sabato 18 giugno 2011

Un giardino verticale a Trafalgar Square.


8.000 piante per rappresentare la gigantesca versione verde dell'opera Campo di grano con cipressi di Van Gogh.  Il progetto di ecosostenibilità del National Gallery di Londra, che ospita l'opera pittorica, crea un ottimo esempio di ambient marketing.


mercoledì 8 giugno 2011

BIOEDILIZIA

UN GRATTACIELO RICICLABILE A MILANO ?


La ricetta per il più alto grattacielo ecologico al mondo? Un pizzico di metallo, q.b. di calcestruzzo, e legno da coltivazione, ecco il progetto dell' Arch. Dante Bernini: 15 piani antisismici, a bassissima dispersione termica, con pannelli solari e vasca per la raccolta dell'acqua piovana. Il tutto condito dalla finalità etica, si tratterà, infatti, di un social housing per meno abbienti.

http://www.ecologiae.com/bioedilizia-grattacielo-ecologico-milano/41909/

mercoledì 23 marzo 2011

L'evoluzione del Design.

Ogni epoca conosce la propria rivoluzione culturale, un passaggio dal 'vecchio' al 'nuovo', una trasformazione. Oggi noi stiamo conoscendo la nostra, la quale sta producendo una cultura in cui l'essere umano avverte la necessità di riappropriarsi del proprio centro e del proprio naturale rapporto con il mondo, di vivere in armonia con se stesso e con il proprio ambiente attraverso una rinnovata volontà di partecipazione resposabile alla costruzione di un mondo più equilibrato e più giusto.
Siamo alle soglie della nascita dell' Uomo Ecologico, la cui parola chiave è BIO. In ogni settore.
E allora ecco che, a braccetto con la BioArchitettura edilizia che realizza costruzioni a basso impatto ambientale, arriva quello che potremmo chiamare il 'Bio-Design', un Design ecosostenibile, capace, cioè, di interpretare queste tensioni e farsi utensile per la concretizzazione di un nuovo concetto di 'casa' che è sempre più specchio della nuova filosofia di vita, ma anche di un preciso modo di narrazione del Sè, della libera espressione della personalità e della sua unicità. Non solo attraverso materiali, tessuti, e colori naturali e tecnologie sostenibili, ma anche attraverso la rivisitazione di nuove forme ispirate alla natura.
Assistiamo ad una sempre maggiore presa di consapevolezza del ruolo del Design come vera e propria forma d'arte nella misura in cui l'arte è da sempre libera e creativa espressione dei bisogni e dei sentimenti umani.